A Villetta Social Lab dal 7 al 13 settembre torna Visionaria Urban Fest: FIGHT INHUMANITY
Dal 7 al 13 settembre 2026 torna a Roma Visionaria, la manifestazione culturale che da nove edizioni anima il dibattito politico collettivo, mette al centro il confronto sul presente e l’immaginazione del futuro, connette le intelligenze.
Una settimana di incontri, libri, musica, spettacoli e cultura alla Villetta Social Lab, a Garbatella, per interrogare il nostro tempo e costruire uno sguardo collettivo sulla realtà: una nuova prospettiva umana contro la brutalità del presente che viviamo.
Per questo il titolo scelto quest’anno è “Fight Inhumanity”: una chiamata globale a reagire alle guerre che avanzano, ai nuovi fascismi, a un’epoca che sembra abituarci alla solitudine, all’indifferenza, alla perdita di umanità.
Visionaria Fest ha scelto di essere il luogo della discussione collettiva, dove comunità politiche e territoriali possono tessere reti e legami e rafforzare nuove visioni del presente.
Il programma attraversa i grandi temi della contemporaneità: democrazia e diritti, città e comunità, autoritarismo, cultura, ambiente, partecipazione, nuove destre, memoria e futuro.
Tra gli ospiti della nona edizione Simona Maggiorelli, Marianna Aprile, Fausto Bertinotti, Giuseppe Conte, Goffredo Bettini, Concita De Gregorio, Vittoria Ferdinandi, Massimo Giannini, Maria Jatosti, Massimiliano Smeriglio, Ida Dominijanni, Claudio Marotta, Luisa Morgantini, Pietro Turano, Sigfrido Ranucci, Marina Pierlorenzi, Andrea Catarci, Luigi Manconi, Paolo Cento, Pietro Folena e molti altri protagonisti della cultura, della politica e della società civile. Ci saranno Amedeo Ciaccheri, Alessandro Luparelli, Michela Cicculli. Un momento di confronto ci sarà anche con il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Non mancheranno la musica e lo spettacolo, con Erica Mou, Nicola Alesini, Giulia Ananìa, The Gang, l’Orchestra Jazz del Cantiere, la stand-up comedy di C’è figa e numerosi altri appuntamenti.
Sette giornate per costruire insieme nuove prospettive e leggere il presente senza rassegnarsi: reagire alla brutalità per costruire una prospettiva umana sul mondo.
Visionaria Fest è questo e tanto altro ancora.
Perché combattere l’inumanità significa riconoscersi come comunità.

VISIONARIA URBAN FEST: FIGHT INHUMANITY
7–13 settembre 2026. Villetta Social Lab, Garbatella, Roma
Di seguito il programma in aggiornamento
Lunedì 7 settembre 2026
● ore 17:45 – Brindisi visionario di apertura della IX Edizione del Festival.
● ore 18:00 – A tutta Cultura. Una nuova visione condivisa per la città. Introduce
Luciano Ummarino. Con Tiziano Panici, Anna Voltaggio, Luca Bergamo, Mario Ciarla.
Modera Florinda Fiamma.
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 11 della Costituzione. Con Marina Pierlorenzi
(Presidente ANPI provinciale di Roma). Introduce Cesare Negrini.
● ore 19:30 – Autogestione, partecipazione, mutualismo: da Spin Time un modello
per Roma. Con Pietro Vicari (Polo Civico Quarticciolo), Angela Ronga (Collettivo Donne in
Cammino), Andrea Alzetta e Giovanna Cavallo (Spin Time Labs) , Daniele Minnetti
(Atletico San Lorenzo), Rosa Ilardi (Polo Civico Diffuso Acilia), Tiziana Biolghini (Cons.
Roma Capitale). Coordina Andrea Catarci.
● ore 21:00 – Andrea Fabozzi, direttore de il Manifesto, intervista il Sindaco Roberto Gualtieri. Introducono Alessandro Luparelli e Michela Cicculli.




Martedì 8 settembre 2026
● ore 18:00 – Autorganizzazione energetica e giustizia ambientale contro la
finanziarizzazione della città. Con Loredana De Petris, Paolo Cento, Edoardo
Zanchini, Francesca Vetrugno, Lorenzo Giardinetti. Coordina Emanuela Pelati
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 3 della Costituzione. Con Pietro Folena.
Introduce Simone Filomena.
● ore 19:30 – Sigfrido Ranucci presenta “Il ritorno della casta”. L’autore ne discute con Titti
Santoriello. Introduce Rino Fabiano.
● ore 21:00 – “Penelopi. L’arte di fare e disfare”. Conversazione suonata con Erica Mou
e Valentina Farinaccio. Segue performance per sax ed elettronica “Le città invisibili” di
Nicola Alesini.




Mercoledì 9 settembre 2026
● ore 18:00 – Simone Pieranni presenta “Lo specchio americano: Lo sguardo della
Cina sugli Stati Uniti”. L’autore ne discute con Roberto Eufemia, Simone Petrangeli,
Beatrice Gobbo (NINA Milano).
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 9 della Costituzione. Con Pietro Turano.
Introduce Danilo Borrelli.
● ore 19:30 – Rinascita. Leggere il presente, immaginare il futuro. Con Giuseppe
Conte, Goffredo Bettini, Massimiliano Smeriglio, Ida Dominijanni. Coordina Agnese Pini.
● ore 21:00 – Massimo Giannini presenta “La Sciamana. Meloni, l’ultima trumpista:
fenomenologia della destra illiberale”. L’autore ne discute con Giulio Gambino (TPI) e
Maya Vetri. Introduce Giovanni Forti.


Giovedì 10 settembre 2026
● ore 18:00 – Antidoti allo stigma. L’autismo, la sinistra, la comunità e la salute
mentale. In collaborazione con Giuliaparla. Con Simona Levanto, Paolo De Stefani,
Arturo Modesti, Michela Abbondante. Coordina Paola Angelucci.
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 1 della Costituzione. Con Fausto Bertinotti.
Introduce Carla Corciulo.
● ore 19:30 – 2001. Da Genova a New York il cambio di paradigma. Amedeo Ciaccheri
e Vittoria Ferdinandi dialogano con Concita de Gregorio. Introduce Antonella Soldo.
● ore 21:00 – C’è Figa. Stand up comedy con Alessandra Flamini, Ilaria Giambini, Paola
Giglio, Valentina Medda. A seguire, collettivo Oltre Marea con estratto dello spettacolo
“Venire meno”.




Venerdì 11 settembre 2026
● ore 17:00 – Sana e robusta: l’articolo 21 della Costituzione. Con Marianna Aprile.
Introduce Lorenzo Teodonio.
● Ore 17:30 – Giulia Ragonese presenta “Linguaggio d’amore. Comunicare fuori
dalla violenza”. L’autrice ne discute con Norma Felli, Francesca Chimenti e Alessandra
Pigliaru (il Manifesto).
● ore 18:30 – Perché gli uomini uccidono le donne. Femminicidi e patriarcato. Con
Elisa Ercoli (Differenza donna), Francesca De Masi (Be free), Chiara Franceschini
(Lucha y Siesta). In aggiornamento.
● ore 19:30 – Autoritarismo e diritti: come finisce la democrazia tra ddl e narrazioni
tossiche. Con Luigi Manconi e Francesca Ghirra. Introduce Gaetano Capuano. Modera
Simona Maggiorelli (Left).
● ore 21:00 – THE GANG in concerto. Duo acustico.




Sabato 12 settembre 2026
● ore 17:30 – Presentazione di Queer-storming. Ad Angela Azzaro, collega, amica,
sorella, compagna di lotte, di vita, di feste e di balli, con amore. A cura di
Angelessa. Con Carla Cotti, Emanuela Del Frate, Collettivo A/matrix. Introduce
Annaclaudia Petrillo.
● ore 18:30 – Maria Jatosti presenta “Amici miei”. L’autrice ne discute con Marco
Palladini, Gianni Rivolta, Francesco Lizzani. Letture di Camilla Petrocelli e Pierre
Bresolin. Interventi musicali di Roberta Bartoletti e Sara Modigliani con “L’albero della
libertà”. Proiezioni di Giancarlo Proietti. In collaborazione con Cara Garbatella. Introduzione Fabio Magrini.
● ore 19:30 – L’alternativa che c’è. Territori, coalizione e partecipazione per cambiare
tutto. Introduce Luigi Vacana. Con Claudio Marotta (SCE), Daniele Leodori (PD), Linda
Meleo (M5S). Modera Emiliano Pretto (La Repubblica).
● ore 21:00 – L’orchestra Jazz del Cantiere in concerto. Ouverture a cura di Flavia
Gallo “Educazione poetica pubblica: come difendersi dal potere attraverso la
poesia”.


Domenica 13 settembre 2026
● ore 17:00 – Andrea Di Giorgi e Federico Raponi presentano “L’amore che libera. Storia di strada, politica, famiglia”. Gli autori ne discutono con Cinzia Villari e Daniela Marianello. Letture di Simona Zilli.
● ore 18:00 – “A buon mercato”, 84 racconti a cura di Gabriella de Angelis. Presentazione a cura del circolo LUA di scrittura e cultura autobiografica Clara Sereni.
● ore 19:00 – Sumud. Resistenze e solidarietà dalla Palestina all’Italia. Saluti di
Hatem Abed. Introduzione di Simone Compalati e Comitato No War Valle del Sacco. Con Maya Issa (Movimento Studenti Palestinesi), Luisa Morgantini (Assopace Palestina), Francesca Nardi (Gaza Freestyle), Anna Maria Selini. Modera Iacopo Smeriglio.
● ore 21:30 – Senza fissa dimora. Estratti dallo spettacolo scritto, disegnato, recitato e cantato da
Giulia Ananìa e Tiziano Panici.






