
La signora Fiorella abita nelle case ATER di via dei Marsi 58 a San Lorenzo a Roma da più di 60 anni. I suoi genitori ci sono nati, ma oggi si trova a vivere in una condizione di degrado assoluto. I giardini non vengono potati da 4 o 5 mesi, nessuno si occupa della pulizia e l’intero complesso è completamente al buio da 3 o 4 mesi, a causa di pozzetti pieni d’acqua e di un impianto elettrico vecchio, mai risistemato. Dai terrazzi piove dentro gli appartamenti e le uniche migliorie sono state fatte a spese degli inquilini, perché l’ATER da anni non interviene più su questo comprensorio.
Ogni tanto è importante accendere un faro sulle condizioni in cui vivono le persone in questi condomini. Quello di via dei Marsi è un condominio misto: in parte ci sono case di proprietà, ma nella stragrande maggioranza si tratta ancora di alloggi pubblici in gestione #ATER. Otto scale, oltre cento appartamenti, e condizioni che oggi possiamo definire di sostanziale invivibilità.
CLAUDIO MAROTTA, CONSIGLIERE REGIONALE DI SINISTRA CIVICA ECOLOGISTA
“Stiamo facendo un tour nei municipi di Roma per verificare di persona, per fare ispezioni in situazioni come questa e comprendere lo stato reale delle cose. Su questo presenteremo atti e istanze in Consiglio regionale per chiedere interventi urgenti. Ma serve un colpo di reni da parte di tutta la politica — e in particolare di questa destra che aveva promesso di risolvere il problema della casa — perché la realtà, purtroppo, è che le condizioni continuano a essere le stesse di sempre”, dice ancora il Consigliere Marotta.
Come ha ricordato l’assessore del II Municipio Rino Fabiano, quello di oggi è solo l’ennesimo punto di partenza di una denuncia che va avanti da tantissimi anni.
Il rispetto delle persone che abitano questi palazzi popolari non può ridursi a un tema di legalità. Chi vive qui ha un diritto riconosciuto dalla legge: il diritto a una casa dignitosa. E questo diritto non può mai tradursi in abbandono.




