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GERMOGLIANO POLI CIVICI. Nuovo Polo Civico nel XIV Municipio di Roma.

Il Polo Civico

Il Polo Civico è una scelta di gestione che deriva dal basso e non è una teoria, ma una prassi di servizio che pone al centro il cittadino o la cittadina e rappresenta uno spazio per la rete ed un insieme per i processi gestiti dal e per il territorio, portando ad un senso di comunità agìta.

GERMOGLIANO POLI CIVICI. 2026

Nel XIV municipio, nasce l’ultimo dei poli civici già mappati in ogni municipio di Roma. Abbraccerà  Torrevecchia e Ottavia passando per Primavalle, sarà infatti un Polo Civico Diffuso, che avrà sede in diverse realtà di questo territorio così vasto.

Germogli per Primavalle, Ottavia e Torrevecchia

Germogli, questo il suo nome, nasce dalla creazione di una rete territoriale intessuta e fortemente voluta dall’associazione Imprenditiv@mente nel corso della progettazione Ri.Di. Ricchezze Disperse seconda edizione, programma di Scuola Diffusa.

“Tutto è partito dall’ascolto di un territorio e di una comunità”, ci dice Monica Giovannoni presidente di Imprenditiv@mente. “Il polo nasce per dare risposte concrete a problemi come la solitudine, la mancanza di servizi di prossimità o le disuguaglianze sociali. Spesso è l’evoluzione di reti di associazioni già attive, come quelle che ho trovato su questo territorio, che decidono finalmente di “fare sistema”.

Il percorso è nato il 1° luglio del 2025, con l’incontro di rafforzamento di reti territoriali WelFare di Comunità, che ha visto partecipare Andrea Catarci, Responsabile dell’Ufficio di Scopo Partecipazione e Quartieri di Roma, ascoltando e raccogliendo tutte le istanze territoriali, al cospetto delle molte associazioni intervenute: da Integra, al Forum del Terzo Settore, passando per Legambiente, Be Free, i CSAQ e le scuole territoriali.

GERMOGLIANO POLI CIVICI. 2026

Germogli avrà sede sia a Ottavia presso Interso Lab, che a Primavalle presso il CSAQ Ventura e sarà uno spazio aperto dove persone, associazioni e istituzioni si incontrano per costruire comunità, attivare servizi di mutualismo e dare risposte concrete ai bisogni dei quartieri. Un luogo che mette in rete energie e trasforma partecipazione in azione, all’insegna di solidarietà e mutualismo.

Molte le realtà aderenti: Coop Cassiavass, Coop San Onofrio, L’Accoglienza ONLUS, AGOP La casa a colori ETS, Csaq Primavalle, CSAQ Ventura, Observo Aps, APS RAABE, APS Montegaudio, peopletakecare Aps percorsi zebrati APS, imprenditiva@mente, Linearmente, Intersol Lab, Atelier del possibile, Be Free, Edulentamente, Giovani Soluzioni, Programma Integra, Terzo Settore Roma, Cgil.

Protagonismo delle comunità per autogestione e welfare dal basso

Una nuova esperienza autogestita che ha preso forma senza aiuti esterni, rigettando la logica dell’assistenzialismo e puntando su un welfare dal basso caratterizzato dalla ‘cessione di sovranità’ alle comunità locali che mostrano come, anche in contesti molto diversi, sia possibile costruire infrastrutture del possibile in cui le disuguaglianze vengono contrastate con relazioni, diritti, cultura e solidarietà.

Germogli si va affermando sempre più come soggettività dinamica in cui il ruolo trainante continua a essere svolto dagli attori non istituzionali che lo animano, in una tensione costruttiva tra conflitto e cooperazione, tra rivendicazione e corresponsabilità, tra partecipazione e innovazione, rappresentando una risposta ai bisogni emergenti radicata nella prossimità e basata sulla ricostruzione di un sistema di relazioni significative e rassicurante. Pur agendo in condizioni di fragilità strutturale dimostra la capacità di generare capitale sociale, attivare risorse latenti e promuovere processi di partecipazione e cittadinanza attiva.

Il Polo Civico offrirà servizi di mutualismo: banche del tempo, doposcuola popolare, sportelli di orientamento al lavoro o legali. Iniziative culturali: laboratori, eventi e momenti di aggregazione per tutte le età. Street Food: a caratterizzare questo polo civico sarà proprio la presenza di un gruppo food molto attivo creato da donne di diverse culture (Venezuela, Colombia, Perù, Azerbaijan) che  hanno fatto rete, offrendo uno street food di qualità per tutti gli eventi del territorio e mettendosi a servizio di tutti i Poli civici sotto il nome di STRE EAT SISTER TRUCK. 

Il riconoscimento delle istituzioni avverrà la seconda settimana di marzo attraverso l’approvazione da parte dell’Ufficio di Scopo Partecipazione e Quartieri di Roma, e avviando le attività con il Coordinamento dei Poli Civici come motore di innovazione democratica, ridefinendo il rapporto tra cittadinanza, istituzioni e territori.  

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